Santuario Percorso di formazione all’evangelizzazione in fraternità

Vivere, trasmettere e diffondere la fede da francescani

«Un cucciolo di leone viene adottato da un gregge di pecore. Succede allora che si prende per una pecora: anche lui si mette a brucare e a belare. Un giorno però vede arrivare un vero leone che lancia un vero ruggito. Il leone adulto lo spinge poi verso uno stagno e lo invita guardarsi nell’cqua. In quel momento il piccolo leone ritrova la sua vera natura e comincia anche lui a ruggire».

«Il piccolo leone si prende per una pecora»; ha dunque dimenticato la sua vera natura. Ha smarrito la propria identità. In lui si è verificata una specie di snaturamento per cui, pur rimanendo della famiglia dei leoni, in realtà è come se fosse pecora.

È quello che succede a tutti noi quando, adottati e plagiati dal mondo circostante, dimostriamo di avere abbandonato per strada i caratteri specifici del nostro essere cristiani e francescani.

C’è qualcosa di originale nella nostra chiamata alla vita cristiana ed evangelica, qualcosa di particolarmente singolare, tanto che il riconoscimento non dovrebbe risultare difficile: «Dai frutti li riconoscerete» (Mt 7,16). Chi riesce ancora a distinguere, attraverso i comportamenti quotidiani, il credente da colui che non crede; il francescano dal comune credente?

Ci sono tanti cristiani snaturati, che hanno tradito la loro natura. Ma ci sono anche francescani snaturati che hanno tradito la loro vocazione.

Invece di “ruggire” il vigore e la forza travolgente del Vangelo, siamo riusciti facilmente a omogeneizzare e integrare dentro il nostro stile di vita adattato la radicalità e la vivace spinta alla santità della Parola di Dio.

«Il leone adulto lo spinge poi verso uno stagno e lo invita guardarsi nell’acqua». Abbiamo bisogno di ascoltare il ruggito dello Spirito, che, attraverso frate Francesco, ci scuota e ridesti i desideri che provengono dalla nostra vera identità; abbiamo bisogno del “leone adulto” che ci aiuti a ritrovare la nostra vera natura, perché anche per noi oggi è ancora possibile ruggire.

È un’iniziativa di formazione che vede uniti in stretta collaborazione i frati del Primo Ordine e i fratelli e le sorelle delliOrdine Francescano Secolare.


Cosa è  È un per-corso e non un corso. Non si tratta di un’ iniziativa di formazione teorica, ma un cammino di vita fatto in compagnia di Gesù, Francesco e  tutti coloro che, invitati, vorranno aderirvi. È un itinerario di formazione e maturazione che coinvolge tutta la persona – fede e umanit à intrecciate insieme – in riferimento alla persona Ges ù e al suo Vangelo, per essere inviati ad annunciare a tutti la bellezza e la gioia della vita vissuta in Dio e – secondo Dio – e a « trascinare tutti con ogni nostro potere all’ amore di Dio » ( FF 270).
È un’ esperienza di fraternit à vissuta a 360 °. Non delle persone accomunate da un interesse comune, ma fratelli e sorelle – frati, laici, giovani, sposati – animati dalla stessa e condivisa vocazione e missione.

 È un’ intuizione da realizzare e da configurare assieme. Conosciamo la via e abbiamo chiaro l’ obiettivo, ma il percorso richieder à il contributo di tutti. Si tratta di vivere è una fase creativa con tutti i pro e i contro , gli entusiasmi e i disagi che questo comporta.

La scelta di fondo di tutto il percorso è duplice:

* Imparare ad evangelizzare partendo dall’ascolto;

* Lasciarsi evangelizzare e impegnarsi ad evangelizzare accogliendo la sfida di ricomporre ad ogni livello e in ogni sua forma la frattura originaria, madre di tutte le divisioni: fede e vita.

Per ulteriori e più dettagliate informazioni visualizza la brochure