La Diocesi di Concordia-Pordenone ha il vanto di avere in Portogruaro (VE) il primo santuario eretto in Italia, in onore della Vergine Santissima, sotto il titolo di “Madonna di Fatima”.

S. E. Monsignor Vittorio Alessi aveva manifestato più volte il desiderio di avere in Diocesi i Frati Minori Cappuccini. Nella primavera del 1945, il P. Davide da Portogruaro venne incaricato dal Vicario Provinciale, P. Clemente da S. Maria in Punta, dopo aver conferito col Vescovo, di interessarsi sul posto da scegliersi per fabbricare il nuovo convento.

Fu scelto il terreno donato dal Conte Gaetano Marzotto, alla periferia della città, presso la strada statale Treviso-Portogruaro.

Dietro ripetute richieste del Vescovo, il Definitorio Provinciale, ai primi di novembre del 1947, stabilì di iniziare i lavori. A questo scopo venne designato il P. Gaetano da Thiene (VI), il quale, il 13 dello stesso mese, lasciava il convento di Schio (VI) con un camion di materiale che in un primo tempo servì per fare una capanna di legno per la provvisoria cappella ed abitazione dei primi frati.

P. Gaetano trovò ben presto numerosi volontari che lo coadiuvarono nel faticoso lavoro.

Il 4 maggio 1948, Monsignor Vescovo, col suo segretario, fece una visita alla più che modesta abitazione rassomigliante a quella dei primi compagni di S. Francesco a Rivotorto: benedice ed augura che ben presto si possano iniziare i lavori per la chiesa e il convento.

Il 13 settembre 1949 vengono tracciate le fondamenta della chiesa e del convento e il 15 si inizia lo scavo. Il 3 dicembre incomincia la gettata in cemento diretta dal sig. Alfredo De Stefani con sedici operai. P. Gaetano, il 25 dello stesso mese celebra la S. Messa di Natale nella cappella provvisoria.

Il 27 febbraio 1950, Monsignor Cecconi benedice il primo mattone posto nell’angolo dell’erigenda sacrestia e coro, presente il P. Provinciale ed altri religiosi.

Il 28 dicembre 1950, Monsignor Vescovo, presente il P. Provinciale ed altri frati, benedice il convento rivolgendo paterne parole di congratulazione.

Il 23 febbraio 1951 vennero demolite la primitiva abitazione e la cappellina.

Nella festa del “Nome di Maria”, 12 settembre 1951, furono gettate le fondamenta del nuovo santuario progettato dall ‘Architetto Giuseppe Scarpa.

Il lavoro venne ripreso il 13 maggio 1952 e continuò con grande alacrità, così che il santuario potè essere inaugurato nel giorno di Natale dello stesso anno. Il giorno precedente il M.R. Provinciale P. Zaccaria benedisse la bella immagine della Vergine che venne collocata su apposito piedistallo sull’altar maggiore.

La solenne consacrazione del santuario venne compiuta dal Vescovo Vittorio De Zanche il 13 maggio 1954 alla presenza di numerosi fedeli e religiosi, durante l’omelia il Vescovo pronunciò le seguenti parole:

“Questo Santuario diventi meta per moltissime anime, di luce e di conforto, e che questa Chiesa irradi tanta luce per Portogruaro”.

La festa principale veniva celebrata ogni anno con solennità e concorso di fedeli il giorno 8 settembre ed era considerata festa cittadina.

Da alcuni anni è stata riportata al 13 maggio, festa di “Nostra Signora di Fatima”.

Il 13 ottobre 2007, nel novant’esimo anniversario delle apparizioni ai tre pastorelli, l’interno del santuario è stato restaurato e abbellito con affreschi del pittore maltese Nathanael Theuma, ispirati alle apparizioni di Fatima.

Dal 1999, nel convento attiguo al santuario, ha sede il Centro di Evangelizzzione dei Cappuccini del Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Con il recupero del rustico del convento, dal 2002 è aperto il Centro Francescano di spiritualità “S. Damiano” (cappella, sale per lavori di gruppo, refettorio), un’ampia e moderna struttura che ospita ogni giorno numerosi gruppi di varia natura e provenienza, per giornate di ritiro, di spiritualità, di formazione culturale e in questi ultimi anni è divenuto punto di riferimento, nel territorio portogruarese, per quanti, laici, religiosi e sacerdoti, intendono tracorrere momenti di preghiera, di riflessione e di silenzio.